Geografia
Il Comune di Balme sorge nel punto più alto della Val
d’Ala, la valle centrale delle Valli di Lanzo,
delimitata a nord dalla Val Grande e a sud dalla Val di
Viù. Le montagne che delimitano il confine con la Francia
sono le più alte delle Valli: la Bessanese (m 3604) e la
Ciamarella (m 3676), la cima più elevata delle Alpi Graie
Meridionali. La cresta verso la Val Grande parte dalla
Ciamarella per proseguire con l'Albaron di Sea, la Punta
Rossa di Sea (m 2908), e l' Uja di Mondrone (m 2964). Cime
come Punta Servin (m 3108) e la Torre d'Ovarda (m 3075)
delimitano invece il confine con la Val di Viù. Le
splendide montagne sono ricchissime d’acqua: il
territorio è attraversato dal torrente Stura e sono
numerosissimi i laghi morenici e alpini. Restano ancora
tracce degli enormi ghiacciai del passato al confine con la
Francia.
Flora
La vegetazione del territorio è molto varia e comprende
specie ad alto fusto come faggi, castagni, betulle, larici
e pini silvestri, una ricca varietà di arbusti come
mirtilli, rododendri e ginepri, una infinità di fiori tra
cui gigli e peonie selvatiche e la non trascurabile
presenza, unica in Italia, della rarissima pianticella
chiamata carex atrofusca.
Fauna
Molte sono le specie animali che popolano boschi, pendii e
cime rocciose della zona: dai numerosissimi stambecchi che
in primavera si spingono fino alle porte
dell’abitato, ai camosci e ai caprioli, dalle
marmotte, che preferiscono le quote più elevate, ad
ermellini, donnole, martore, faine volpi e scoiattoli che
prediligono il fitto della vegetazione. Mentre le fresche
acque dei torrenti sono popolate da numerosissime trote i
cieli di Balme sono abitati da moltissime specie di
uccelli: tra i tanti ricordiamo il gracchio alpino, che
nidifica nelle spaccature delle rocce, e i grandi rapaci
come falchi, poiane, gipeti e perfino, avvistata di
recente, una coppia di aquile reali.