Escursionismo – Trekking
Il territorio si presta a numerosissime escursioni a
cominciare da brevi passeggiate (Balme – Pian della
Mussa – Sentiero degli Stambecchi – Pian dei
Saraceni) per arrivare ad itinerari di più ore o più
giornate. Solo per citarne alcuni pensiamo a tutti i passi
verso le altre valli (Paschiet – Pallonetto –
Colle Trione – Colle Ometto – Ghicet di Sea
– Colle Altare – Passo Mangioire) o verso la
Francia (Colle d’Arnas – Passo del Collerin
– Colle della Chalanson) attraverso i quali ci si può
collegare ai loro Rifugi Averle e Des Evettes. Pensiamo poi
ai nostri stupendi laghi alpini, alcuni dei quali sono
raggiungibili con circa due ore di cammino o meno
(Afframont – Paschiet – Laghi Verdi –
Vaquero); altri richiedono invece camminate un po’
più lunghe (Mercurin – Ru – Crotas –
Collarin – Bessanetto – Lago della Rossa
– Laghi Bianchi – Casias). Il Lago Mercurine e
il Ru possono essere anche raggiunti con un nuovo percorso
impegnativo recentemente aperto ed attrezzato - il
Labirinto Verticale. Proprio da
Balme passa anche la G.T.A. (Grande Traversata delle
Alpi), sentiero molto frequentato da escursionisti
stranieri che poi proseguono la loro marcia chi in
direzione Liguria, chi in senso opposto, verso la Valle
d’Aosta. E molto altro ancora…
Alpinismo
Il comprensorio montano di Balme è sicuramente quello che
presenta il più bello spettacolo di vette e ghiacciai delle
Alpi Graie piemontesi. Non a caso Balme è chiamata
“culla dell’alpinismo torinese” e
“paese delle guide alpine”, e non a caso qui è
nato lo sci (nel 1896 Adolfo Kind sale in sci da Balme al
Pian della Mussa) e l’alpinismo invernale (24
dicembre 1874 – salita all’Uja di Mondrone
realizzata da Martelli – Vaccarone – Antonio
Castagneri detto “Toni dei Tuni”). Bessanese
– Ciamarella – Uja di Mondrone rappresentano il
trittico più ambito della nostra Valle ma a buon diritto
vanno menzionate anche l’Albaron di Sea, la Piccola
Ciamarella, La Chalanson, la Punta Maria, il Servin, la
Torre d’Ovarda e tante altre…
Arrampicata
Diverse sono le zone di arrampicata intorno a Balme. La più
frequentata è il Ginevrè che presenta vie di diversi
livelli e un ampio settore per la scuola e per i
principianti. Citiamo la storica Rocca Sari, subito a monte
del paese, la Parete del Pilonetto, la Parete della
Precessione e la zona di Rocca Venoni al Pian della Mussa.
E’ possibile anche l’arrampicata invernale su
cascate di ghiaccio, presenti nella valle sopra la frazione
di Cornetti e al Pian della Mussa.
Racchette da neve
Il territorio di Balme ha un grande numero di itinerari
percorribili a piedi in estate e quindi con le racchette da
neve in inverno. Oltre ad alcuni percorsi segnalati e
battuti, molti sono quindi le passeggiate ex novo che
possono essere intraprese dai più esperti. Seguendo le
semplici indicazioni presenti sul territorio che indicano i
vari sentieri si possono così aprire nuove vie di cammino
tra la neve. Il percorso principale è la Pista Adolfo Kind
che da Balme porta al Pian della Mussa: 350 metri di
dislivello, un’ora circa la percorrenza.
L’attrezzatura può essere affittata presso
l’associazione la Piutà o il negozio Tonino Sport.
Sci di fondo
Balme offre agli amanti dello sci nordico oltre venti
chilometri di piste che presentano diversi livelli di
difficoltà. La Pista Roiti inizia subito a monte
dell’abitato e, seguendo il tracciato della strada
provinciale (chiusa alle auto in inverno) arriva fino al
Pian della Mussa. Giunti al Piano, a quota 1800 metri, si
snodano diversi anelli che percorrono con diversi itinerari
lo splendido scenario innevato di alta quota. Le piste sono
gestite dall’associazione La Piutà in collaborazione
con il Comune di Balme e presso l’Antico Albergo
Camussot è possibile noleggiare l’attrezzatura.
Sci alpinismo
Il comprensorio di Balme offre notevoli possibilità di
praticare lo sci alpinismo in un ambiente estremamente
selvaggio e suggestivo. I percorsi presentano diversi gradi
di difficoltà e diverse lunghezze. Nella zona a monte della
frazione Cornetti, nei valloni Servin e paschiet, si
possono percorrere i tracciati più impegnativi, mentre
verso il Pian della Mussa i tracciati sono mediamente più
facili. Un itinerario poco conosciuto ma sorprendente per
la sua bellezza è quello del vallone di Afframont, sopra la
frazione Molette, a valle dell’abitato di Balme. Va
sempre ricordato di fare particolare attenzione alle
condizioni della neve, essendo i percorsi su terreni
piuttosto ripidi e scoscesi, con tratti esposti e canaloni.
Equitazione
Nel territorio di Balme è possibile, nei
mesi estivi, praticare corsi di equitazione o semplici
passeggiate a cavallo presso un centro ippico al Pian della
Mussa che mette a disposizione anche poni per i più
piccoli.
Mountain bike
Lungo il percorso che in inverno viene
utilizzato per la pista di fondo, si può nel resto
dell'anno praticare la mountain bike, seguendo il tragitto
che, fra tratti di pista sterrata e brevi collegamenti su
strada asfaltata, permette di percorrere la Valle d'Ala su
un dislivello di settecento metri immersi nel verde della
natura.