tradizioni
Il Giovedì Santo a Balme
20/03/08 Categoria: Eventi
Anche quest'anno si è ripetuta a Balme la curiosa
tradizione della sera del giovedì santo. I balmesi la
chiamano "alà a sunaìa", e si svolge percorrendo un percorso prestabilito facendo un gran rumore con
campanacci, corni di stambecco o di caprone e grosse conchiglie di mare bucate nelle quali si soffia
ottenendo un suono profondo e suggestivo.Si tratta probabilmente di un antico rito pagano della primavera,
ricondotto all'interno del culto cristiano del quale rimangono solo ormai lontane contaminazioni.
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chiamano "alà a sunaìa", e si svolge percorrendo un percorso prestabilito facendo un gran rumore con
campanacci, corni di stambecco o di caprone e grosse conchiglie di mare bucate nelle quali si soffia
ottenendo un suono profondo e suggestivo.Si tratta probabilmente di un antico rito pagano della primavera,
ricondotto all'interno del culto cristiano del quale rimangono solo ormai lontane contaminazioni.
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