Notizie dal Consiglio Comunale

Approvato il Piano Comunale di Protezione Civile

Il Consiglio Comunale ha approvato di recente il Piano Comunale di Protezione Civile, redatto dal geologo di Ala di Stura Roberto Franco. Il Piano si prefigge di diventare lo strumento per affrontare con criterio ed efficienza quelle situazioni di emergenza che possono essere causa di pericolo per la pubblica incolumità.
Nella sua redazione, partendo da un’attenta analisi del territorio, sono stati individuati gli scenari di rischio e le possibili procedure di attivazione a protezione della popolazione, relativamente alle possibilità di alluvioni, nevicate intense e valanghe, vento forte, incendio urbano, sversamenti accidentali, inquinamento di fonti idriche, emergenza nucleare ed emergenza veterinaria che, come a volte è già successo in passato, possono mettere a dura prova la vita e soprattutto la sicurezza dei cittadini.
Scopo del piano è inoltre quello di individuare le carenze esistenti e di attivare le energie per trovare le risorse e le competenze utili alla loro risoluzione.
L’operatività in caso di emergenza, ruota attorno all’esistenza sul territorio di un’organizzata ed efficiente stazione del soccorso alpino, unica realtà di protezione civile in grado di intervenire con immediatezza e concretezza nelle situazioni più disparate, e il cui responsabile nonché vice sindaco, Umbro Tessiore, si è prodigato nella programmazione e nell’estensione del Piano stesso.


Approvati i regolamenti di polizia urbana e rurale

Nella stessa seduta sono stati approvati gli strumenti che regolamentano la vita quotidiana nei centri abitati e sull’intero territorio. Si tratta di una serie di 69 articoli che indicano i comportamenti da tenere da parte dei cittadini residenti e villeggianti, onde consentire un livello accettabile di convivenza civile, che si caratterizzi attraverso la sicurezza, la qualità della vita e il rispetto e la salvaguardia del patrimonio comunale e di quello ambientale. Nel regolamento di polizia urbana sono contemplate le norme da osservare al fine di garantire la conservazione del decoro urbano, dalla manutenzione delle facciate delle case alla spazzatura della neve, dalla pulizia dei suoli e degli spazi abitati alla cura del verde privato, dalla corretta differenziazione dei rifiuti fino alla cura e al mantenimento degli animali d’affezione.
Il regolamento di polizia rurale che sostituisce quello precedente in vigore dal 1973, è composto invece di 89 articoli e considera invece gli aspetti agro–silvo- pastorali legati al territorio, dal divieto di transito con mezzi motorizzati in estate ed inverno su piste o sentieri per diletto o sport, al rispetto della proprietà altrui alla salvaguardia degli aspetti naturalistici e forestali del comune, con un riguardo particolarmente focalizzato sulla fruizione turistica del territorio.
Si è cercato in questo modo di rendere più accessibili e trasparenti le varie disposizioni che nel tempo si sono rinnovate e articolate, al fine di calarle sulle reali esigenze che regolano la vita civile e sociale, adattandole inoltre alla necessità di comportamenti che dovrebbero essere soltanto il sinonimo di una buona educazione.
Entrambi i regolamenti sono esposti all’albo pretorio del comune, dove residenti e villeggianti sono tenuti a prenderne visione e a rispettarne le norme in essi contenute.
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